Vegetazione acquatica Lago di Viverone

La vegetazione acquatica presente nel lago di Viverone rappresenta uno degli habitat di valore naturalistico tutelati dal Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C. Lago di Viverone).

Le specie dominanti sono le piante radicate sommerse rappresentate principalmente da miriofillo (Myriophyllum spicatum) e ceratofillo (Ceratophyllum demersum). Fanno parte di tale comunità vegetale anche le specie radicate galleggianti, quali il nannufaro (Nuphar luteum), piuttosto localizzato nello specchio d’acqua. Le piante acquatiche sono parte integrante dell’ecosistema lago: il persico reale fissa le proprie uova alla vegetazione sommersa e lo svasso maggiore ancora il proprio nido galleggiante alle distese di miriofillo. Le elevate concentrazioni di nutrienti (azoto e fosforo) delle acque del lago, agendo come fertilizzanti, determinano uno sviluppo significativo delle piante acquatiche sommerse: questo fattore può creare alcuni problemi al passaggio delle imbarcazioni dove le acque sono poco profonde. Per questo motivo il Comune di Viverone, qualora necessario ed esclusivamente in corridoi definiti, interviene con lo sfalcio e l’asportazione delle sole porzioni apicali delle piante sommerse al fine di consentire il transito dei natanti a motore agli approdi. Si tratta quindi di una soluzione di compromesso a favore delle attività umane che deve comunque garantire la conservazione di queste importanti comunità vegetali: è profondamente sbagliato, e pertanto vietato, intervenire con tagli o peggio ancora sradicamenti, della vegetazione acquatica non autorizzati. In particolare lo sradicamento esporrebbe il lago alla colonizzazione di specie acquatiche altamente invasive quali ad esempio la peste d’acqua (Elodea canadensis), originaria del Nord America, il cui nome è già di per sé indicativo del suo carattere infestante. Inoltre i residui vegetali tagliati e non raccolti andrebbero ad incrementare il carico di nutrienti delle acque, nonché a creare maleodoranti accumuli sulle sponde.tavola-viverone

 

Tutte le specie animali e vegetali di un ecosistema, sono strettamente dipendenti le une alle altre, in un complesso rapporto di equilibri che ha avuto millenni di tempo per affinarsi. In questa rete di relazioni gli esseri viventi si sostengono e si tengono sotto controllo l’uno con l’altro.

Nel momento in cui, accidentalmente o volontariamente, una specie vegetale o animale viene introdotta dall’uomo in un ambiente naturale al di fuori del proprio areale di distribuzione, gli equilibri dell’ecosistema si rompono: la specie estranea, nel nuovo ambiente, diventa rapidamente invasiva in quanto non soggetta alla pressione dei competitori tipici del suo habitat originario. L’aggressività della specie aliena può essere tale da determinare la scomparsa delle specie originariamente presenti in un dato luogo, contribuendo alla perdita di biodiversità.

Nel lago di Viverone è presente un popolamento di Fior di Loto (Nelumbo nucifera), una pianta acquatica originaria delle regioni tropicali. La bellezza dei suoi fiori ne ha determinato la diffusione nel mondo per scopi ornamentali, ma anche a Viverone sta manifestando il suo carattere di specie esotica invasiva:

- colonizza velocemente vaste superfici;

- forma popolamenti puri che vanno a sostituirsi alle piante acquatiche naturalmente presenti nel lago;

- non manifesta alcun interesse dal punto di vista faunistico: nessuna specie se ne nutre e non è adatta ad ospitare i nidi galleggianti degli uccelli acquatici, come lo svasso maggiore.

Per questo è importante intervenire tempestivamente per eliminare il Fior di Loto presente prima che il popolamento raggiunga dimensioni tali da rendere inefficaci o estremamente costose le operazioni di eradicazione.

Indirizzo e numero civico
Via Lago
Città
Viverone
Nazione
ITA
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