Viverone - Pescicoltura

Il coregone fa pare della famiglia dei salmonidi ed è il pesce di lago più prelibato. Fu introdotto nel lago di Viverone nel 1901 dal professore Pietro Zublena. Inizialmente sembrava che le uova non si schiudessero e il professore fu oggetto di scherno dai suoi compaesani, i quali sostenevano che gli ortaggi potevano essere seminati e facilmente coltivati ma i pesci no. Un giorno tuttavia un cacciatore di anatre, oltre alla folaga cacciò anche un coregone. Le uova si erano finalmente schiuse! Da allora il lago divenne riccamente popolato da questo prelibato pesce e diverse famiglie viveronesi praticarono la pesca come mestiere riunendosi in cooperativa.

Gli anni ’50 furono i più prolifici, si pescava circa un quintale di coregone al giorno. Con l’introduzione di altre specie predatrici, come il pesce gatto e la scardola e l’aumento esponenziale di alghe che privano di ossigeno il fondo del lago dove vivono i coregoni, la presenza di questi pesci è andata via via notevolmente diminuita. Dal 2006 si sta cercando tramite la struttura adibita a pescicoltura in Frazione Comuna di far sviluppare una quantità sufficiente di avannotti, nel periodo di dicembre-gennaio, prendendo le uova dalle femmine e fecondandole a secco per essere poi immesse in appositi contenitori, conosciuti come bottiglie di Zug riempite con acqua di lago; al momento della schiusa gli avannotti possono essere immessi subito nel lago o aspettare che raggiungano la lunghezza di qualche centimetro in apposite vasche.

Tel.
0161987021;
Indirizzo e numero civico
Regione Masseria
Città
Viverone
Nazione
ITA
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